lunedì 24 maggio 2010

vivere da solo non ha prezzo

Mamma, perché mi fai questo? Anche io soffro. Sono un uomo di 31 anni ma soffro. Cosa ti fa pensare di poter dire qualsiasi cosa, nella maniera che preferisci, e chiedermi di non reagire? Da anni non rispondo più a tono, non faccio nemmeno la faccia brutta. Sconfortata, al massimo. Chiedo: perché l'hai fatto e poi scappo a casa mia. Sulla porta di casa mi sento urlare che sono uno stronzo.

La morale è che fare qualche sacrificio per pagarmi il mutuo viene ripagato ampiamente dal rifugio sicuro che mi garantisce, lontano dall'astio. Dove posso essere me stesso.

E' utile l'analisi?

Perché sei collerica? Ne parli con il tuo analista? Ti sono serviti vent'anni d'analisi o è vero che la tua vita fa schifo, come ami dire quando hai le crisi di rabbia? Se così fosse, perché continui a tornarci e perché le ovvietà che dice lui hanno più valore delle stesse affermazioni quando vengono da me?

Davvero si ascolta di più qualcuno che dice ovvietà, se costa dei soldi farlo?

essere passionali Vs essere razionali

Sarò semplicistico:

Perché dici sia meglio essere passionali, alternare momenti di grande amore a scatti d'ira per le cose più stupide? Non è vero. Fai male alle persone che ti stanno attorno, e fare del bene poi non è abbastanza. Le cose che fanno male ti rimangono dentro più alungo e più in profondità. per questo la vita diventa peggiore con il passare degli anni.

convenzioni sociali che rovinano il mondo

Alcune falsità che ti insegnano da piccolo, ecco, le ho smascherate.

Essere te stesso: non funziona sul lavoro come nella vita privata. Essere se stessi porta a una carriera limitata (a meno di non essere un genio) e ad una morte solitaria. Fossi me stesso sarei una persona molto spregevole per gli altri, così come lo sono tutti quelli che pretendono di farlo. Sono me stesso solo a casa mia, da solo. Per il resto del tempo cerco di adattarmi al mio interlocutore, mimandone i gesti, replicandone gli interessi. Socialmente ho avuto molte più soddisfazioni. In casa qualcuna di meno, ma sarebbe andata molto peggio non lo avessi fatto.

Meglio sfogarsi: è per questo che ifigli scappano da casa, le famiglie si separano, avvengono omicidi, scoppiano le guerre. Tenersi le cose dentro funziona, eviti gli strascichi. Ma vallo a spiegare a mia madre quandomi offende nelle maniere peggiori, dicendo cose che magari non pensa (lei dice di no,io me lo auguro). Sarò io, ma quelle cose me le ricordo per tutta la vita.

Ce ne sono anche altre, ma me le sono dimenticate.

quit

I post precedenti erano inutili. Non è quello di cui ho bisogno di parlare adesso.

mercoledì 13 gennaio 2010

ho visto dei film e Jolly Blu

Oggi, affetto da cagotto, non sono andato al lavoro.
Ho guardato Hooligans (rinnovando il mio tifo per il West Ham, nonostante qualuque altro attore avrebbe fatto meglio di Woods, o anche solo sarebbe stato più adatto), Dead Space (yawn), e ho bilanciato con un Jolly Blu rippato da vhs e spesso fuori sincrono, ma sempre egregio. Anzi lo sto guardando ancora ora. Mi gasa vedere un F10 malaguti e un Motorola 8900 nello stesso film. Si paga ancora in lire, al Jolly Blu, c'è saturnino e jovanotti, al Jolly blu... cazzo che bello. Ora stacco perché c'è un momento drammatico e non me lo voglio perdere.

sabato 2 gennaio 2010

Ancora su Pi greco

Copio incollo da IMDB perché meritano. mi strippano di brutto queste cose sulla matematica e il numero di Dio.

  • The 216-digit number which Max hand-writes on paper (different from the 218-digit number displayed on-screen by Euclid) is: 884509627386359275033751967 943067599621731590401694134 434007629683591574337516791 197615733475195375920401694 343151239621353184932676605 800621596380716399501371459 954387507655892533875618750 354029981152863950711207613
  • The number Max is searching for is 216 digits long. 216 is 6x6x6; 666 is the "number of the beast" according to the Book of Revelation.
  • The photographer who is pursued by Max in the subway, is played by Clint Mansell (un genio NdMe). He is the composer of the films soundtrack.
  • The movie ends with Jenna asking for the result of the division of 748 by 238. This simplifies to the fraction 22/7, the result is 3.1428 which is a good approximation of pi often taught in primary schools. (3.1415...) by 3 digits.
  • No location permits were secured for any of the scenes filmed. The crew had to have one man constantly serving as a lookout for police so they could stop filming if needed (WTF NdME).

    ...ma soprattutto... The brain used in the film is real.

Un inizio d'anno come si conviene

L'anno è partito bene, ho messo assieme un buon 15 km di corsa.
Ho anche visto Sherlock Holmes, che è bello, però candidare Downey Junior a un golden globe per l'interpretazione forse si esagera, Quantum of Solace (per la seconda volta) che è strabello, benché senza senso, e quel delirio infernale chiamato Pi Greco, di Darren Aronofski.
Quest'ultimo mi sono ripromesso di vederlo ubriaco.

p.s Un minuto di silenzio per Glauco Onorato

giovedì 31 dicembre 2009

Armageddon


Non è che scommetterei tanto sul giornalismo in quanto professione, oggi come oggi.

mercoledì 30 dicembre 2009

martedì 29 dicembre 2009

Transformers e onanismo

Transformers l'ho visto 5 volte. Il che non mi fa onore, dato che strizza l'occhio ai 16enni di oggi, mentre io ho nostalgia della serie originale e di megatron che diventava una pistola.
Quello di adesso diventa un jet: facile fare i film storpiando così la realtà, caro il mio Roberto Orci.

Non ci sono aneddoti interessanti che lo riguardano, se non quelli pieni di autocompiacimento che non tengo a conto.

Transformers deve tutto il suo successo alla colonna sonora, che ora mi scarico.
Gli effetti speciali non servono a nulla, invece. Tanto rumore per nulla.

Megan Fox è la donna più bella che vedo in una pellicola da sempre, e scalza di una incollatura Rosario Dawson nel mio personal dei solitari al bagno.

A proposito!
Si parla anche di masturbazione, il che mi ha imbarazzato quando stasera l'ho rivisto con i parenti. Tutti gli altri film dove si parla di masturbazione non li guarderei con i miei, ci mancherebbe. I, Zombie ad esempio. Quello non lo guarderei neanche con gli amici in realtà. E' successo una volta e non ricommetterò lo stesso errore.

Ora tocca recuperarmi transmorphers.

Rottamazione coatta

Povera Fiesta. Chissà per quanto tempo è stata guidata da questi idioti

Zero tituli

Parole sante

lunedì 28 dicembre 2009

Gremlins

Gremlins in Blu Ray. Cose che mi disturbano:

1) il protagonista procura con colossale stupidità la morte di immagino centinaia di persone, un olocausto. E non si prende nemmeno la briga di togliere le luci di natale da casa alla fine del film. Buon natale, nazista!

2) Perché i Gremlins si moltiplicano a contatto con l'acqua, ma la neve gli fa 'na pippa? Che sega di trama. E l'ho notato io che sono un coglione. I professionisti ci hanno riempito imdb con gli errori del film, roba che devi scrollare di brutto per arrivare in fondo.

3)Corey Feldman: carriera di successo, la sua. E ha vinto anche un Saturn award! Non ci si crede, cazzo.

Cose che ho apprezzato:

1)La gente muore veramente male, per trattarsi di un film natalizio prodotto da Spielberg. E si erano dati una calmata!

da Imdb:
Chris Columbus' script went through a few drafts before a shooting script was finalized. His original version had the creatures killing the dog and cutting off the mom's head and tossing it down the stairs. These elements were never shot due to the fact that both, Joe Dante and Warner Bros. wanted the movie to be more family oriented.

Stica!

2)Un aneddoto che da bambino mi sconvolse: il padre della tipa simpatica si traveste da babbo natale e si ammazza cercando di scendere dal camino con i regali. Mancava la figlia lo arrostisse accendendo la trama. Anzi, succede, ma quando lui era già morto da un pezzo.

Ehi qualcuno la pensa come me e l'ha pure messa su Youtube! Apprezziamola insieme:



3)la frase: c'è gente che a natale apre i regali, altri che si aprono le vene.

4)Judge Reinhold. Quando è in scena, i film assumono tutti un dolce retrogusto nostalgico.

5) I matte paintings d'atmosfera all'inizio e alla fine, e il set usato è lo stesso di Ritorno al futuro. Basta questo dettaglio a cancellare tutti i difetti.

Atto 1: mancano poco meno di tre anni alla fine del mondo

Non so scrivere particolarmente bene. Non sono in grado di inventare metafore geniali, tantomeno testi scioccanti. Le storie che vi racconterò saranno quindi principalmente a mezzo di persone terze. Salvo casi eccezionali.

E di persone da citare ce ne sono eccome, soprattutto nel blog dei 400 calci.
Cinema d'azione, di quello che ci piace e trattato divinamente. Come merita.